VERSO NORTH CAPE

 

 

Italia, Svizzera, Francia, Lussemburgo, Belgio, Olanda, Germania, Danimarca, Norvegia, Svezia. Questi gli stati europei attraversati durante la terza edizione della grande traversata euopea verso il grande Nord..... l'idea era quella di un cicloviaggio sicuro in europa, pedalando principalmente su piste ciclabili e strade scarsamente frequentate da mezzi a motore, studiato da persone competenti che di lavoro fanno gli organizzatori di eventi sportivi.....da qui l'ieda di partecipare al North Cape 4000, 4000? i km da percorrere per raggiungere la meta finale dal punto di partenza. 4000 sono tanti, e per come imposto i viaggi, pedalarli tutti sarebbero stati una grande impresa. Bicicletta, carrello, tutta l'attrezzatura da campeggio, cambi vari compreso il vestiario per il dopo bici....8 kg il carrello vuoto, 17 kg la bicicletta e per finire 22 kg di bagaglio. Devo dirlo, sono sincero, forse ho portato qualcosa di troppo ma in 30 giorni di viaggio non mi è mai mancato nulla. Non ho mai sofferto il freddo, la fame, la pioggia sia pedalando che come tenda. Esistono tantissime manifestazione in tutto il mondo aperte a tutti, basta pagare la quota di iscrizione e vi vengono spedite a casa le tracce in formato GPX del percorso da caricare sul vostro GPS. Mi rivolgo agli organizzatori Andrea Tozzi e Andrea Borchi due ciclisti appassionati dalle lunghe distanze, mi iscrivo, ricevo le tracce e il 27 luglio mi faccio trovare a Venaria Reale per la partenza.....

CAGLIARI - CERETTI - VENARIA REALE - AOSTA

 

Partenza dalla Sardegna, arrivo in liguria e per finire in Piemonte e più precisamente a Torino da dove partirà la northcape4500. Partenza entusiasmante, cena dal grandissimo Livio, piemontese doc, alla sagra della patata a Ceretti e con Ugo lumbardo doc. Non vedevo entrambi da 17 anni. La partenza è stata molto carica di adrenalina e come mio solito preso dall'entusiamo di stare in mezzo a tanti ciclisti provenienti dal tuttto il mondo, in pochi minuti mi ritrovo ultimo....Livio che mi ha seguito per alcuni chilometri in macchina può confermare...ho pedalato tranquillamente i primi 30 km in solitaria poi n compagnia di Roberto Massiero per altri 30 prima del diluvio universale che ci ha accompagnato per altri 60 circa. Ad Aosta per la sosta notturna avevo tutto bagnato. Sosta in Hotel, cena e poi a dormire.... 

Partenza

Amici

prepartenza Venaria Reale

Scende la Pioggia

AOSTA - VILLENEUVE

 

Il secondo giorno, quello più impegnativo di tutti, con la cima più alta da scalare, 2473 metri sopra il livello del mare, il Gran San Bernardo. Partenza da Aosta a circa 600 metri dal mare, sembra buono il clima, ma non tarderà poco a piovere. Man mano che si sale verso l'alto la temperatura scende fino a 4 gradi. Fa molto freddo in cima, una fitta mebbia nascon de il poaesaggio. Dallo scollinamento i  poi i gradi aumentano di nuovo fino ad arrivare a 16. Arrivo a Villenueve pochi km prima di Montreux dove gentilmente Roberto mi ha preso una stanza in hotel. totale di giornata 125 km con 1900 metri di dislivello positivo. Cena in ristorante, bevutina al pub e poi a nanna.

Le cime oltre le nuvole

Ma quando finisce la salita?

Genuinità italiane

Passo o non Passo?

Il Rodano

VILLENUEVE - LA CHAUX DE FONDS

 

Terzo giorno. Molto impegnativo. I km non sono tanti ma è il dislivello fa la differenza... 119 km con 2050 il D+. Questa giornata è ricca di paesaggi mozzafiato, ormai pedalo praticamente da solo, incontro Roberto soltanto la notte. La Svizzera è precisa, coltivano tutto e i campi sono precisi e ordinati, oggi ho raccolto patate da uno dei tanti campi incontrati e domani le cucino. Incontro Roberto quasi al tramonto seduto in hotel a cena, non mi fermo e continuo per andare a passare la notte in un vicino campeggio. Laterra scarica e rigenera. A domani Notte.

Lago Lemano

Casetta

Michele e Sakchai

Murales

silenzio si dorme

LA CHAUX DE FONDS - NEUF BRISACH

 

Quarto giorno, fonsavo fossero finite, invece no girato l'angolo si sono ripresentate, le salite. Poche ma impegnative. Lasciata la costosa Svizzera le cose cambiano, tutta discesa, interminabili piste ciclabili dal confine italosvizzero fino a oggi. Ho attraversato un'infinità di piccoli paesi. 153 km con 1000 D+ mi sono fermato a dormire in un campeggio nei pressi del centro abitato di Neuf Brisach.

campo di granturco

casa

casa con orto

orso che scappa

un canale navigabile

NEUF BRISACH - STRASBURGO - HINSBOURG

 

Quinto giorno. Altri 140 km messi da parte incomincio a accusare qualche dolorino, la tappa di oggi è stata un pò noiosa, 65 km con appena 70 di D+ molto faticosa perche per tutto il tempo ho pedalato senza riposo. La seconda parte salite e discese per un totale giornaliero di 800 metri di dislivello positivo. A Strasburgo arrivo per pranzo, timbro il cartellino e riparto subito. Oggi ho incontranto tantissimi cicloviaggiatori lenti con carrello come me, anche intere famiglie. Per la notte ho dovuto fare una deviazione di 10 km per trovare un campeggio.

Fotovoltaico

Canal du Rhone au Rhin

Cathédrale Notre Dame de Strasbourg

Strassbourg

Aiuto...qualcosa mi insegue

HINSBOURG - MALLING

 

Sesto giorno. sono quasi una settimana dalla partenza e ho fatto solo 750 km. Mi sa che sono in ritardo. Ho messo troppe cose nel carrello forse. Il dolorino di cui vi avevo accennato ieri è saltato fuori, il ginocchio destro incomincia a ribellarsi, ma non mollo....giusto adesso un pò di pallina da tennis... 135 km con 1450 D+

il verde non manca mai

anche i libri non mancano

qui invece il deserto

finalmente un compagno di viaggio

un pò di proteine

MALLING - BASTOGNE

 

Giorno sette. Oggi grande giorno, tappa corta 103 km con 1500 D+...ho ascoltato il ginocchio e non ho spinto più di tanto...una farmacia mi ha salvato....pedala pedala oggi ho lasciato la Francia alle spalle con la sua centrale nucleare, ho attraversato l'immenso Lussemburgo, e un pezzetto del Belgio per un totale di 11 ore di sella. Domani si timbra qui a Bastogne e poi si riparte.

centrale nucleare di Cattenom

Niederpallen

monumento ai caduti

Bastogne

BASTOGNE - SINT GEERTTUID

 

Giorno otto. Bastogne Liegi Maastricht, ho percorso le strade dei grandi ciclisti a un ritmo molto più blando....panorami che ti tolgono il tempo e non il fiato. Ho trovato un bellissimo campo di patate e di granturco, ho pensato alla cena ma il campeggio sardo in olanda mi ha offerto altro. Oggi riposino solo 127 km con 1050 D+

secondo check point

la rotonda dei grandi

giusto qualche abete

il punto di ristoro

campeggio sardo-olandese

SINT GEERTRUID - STERKRADE

 

Giorno nove. Qualche chilometro e sono in germania, oggi ho voglia di pedalare e peccato che qui ancora tramonta il sole, non come in Islanda.  Paesi e città uno dopo l'altra...qui in Germania non amano tantissimo i campeggi, non ne trovo neanche uno lungo il percorso e decido di fermarmi a Sterkrade in hotel. 150 km con 500 D+

miao

futuri Sauerkraut

fiume Reno

Parkhotel

STERKRADE - BRAMSCHE

 

Tappa lunga e veloce, molta pianura in questo decimo giorno di escursione dietro casa. I chilometri pedalati sono un pò tanti, 165 con con 900 D+. Ho visto di tutto dai boschi tagliati, ai cavalli e alle foreste selvagge. L'odore del mare incomincia a farsi sentire, ho la tenda invasa dalle zanzare, ho dimenticato di accendere la lampada soltanto una volta chiuso dentro. 

futuri mobili

Furia

bosco foresta

Osnabruck

Zanzare

BRAMSCHE - BREMEN

 

Questa di undici è stata la giornata dedicata alla pedalata lenta, forse i troppi chilometri dei giorni scorsi mi hanno affaticato. La Germania è tutta uguale, pianura, tanta pianura, campo di mais, campo di patate e campo di barbabietole e si ripete. Menomale che ogni tanto si trova una panchina per poter meditare. La sosta con visita a Brema mi è stata suggerita da casa....ottima.... 111 km e 220 D+

Torbiera

per non dimenticare dove lavoro

panchina

pale e barbabietole

Bremen

BREMEN - DROCHTERSEN (130 km - 350 D+)

 

Brema è bella anche di notte, dalla stazione esce un sacco di gente. Decido di fare colazione nel bar che trovo al suo interno. Rientro subito in Hotel, preparo la bici e parto direzione traghetto per guadare l'Elba il fiume di Amburgo per intenderci. Quasi tutta pianura, una pausa pranzo in mezzo al bosco. Sul grande fiume scorgo un porta conteiner in manovra e capisco che ci sono quasi. Sento in lontananaza il traghetto che effettua l'ormeggio...po po po po ....pedalo ancora e incomincio a vedere la fila di macchine che aspettano di salire.... o cazz....qui è pieno di canali per la navigazione di piccole imbarcazioni anche a vela... il ponte è aperto, bisogna ritornare indietro di qualche chilometro.... mi fermo a scambiare due parole con un ciclista che mi consiglia di trovarmi un posto per la notte perchè da li a poco sarebbe arrivato un temporale....io da sardo duro e cociuto mi metto a ridere, ci salutiamo e riparto... manco dieci minuti ed arrivato un fortissimo temporale con tanto di tuoni e soprattutto pioggia, ormai è tardi vedo un campeggio ci entro monto la tenda e il vicino in camper Danese mi regala una birra come premio per quello fatto fino a oggi. faccio spesa e mangio e poi nanna sotto la pioggia. 130 km 350 D+

Stazione di Bremen

Pranzo

Antico e moderno

Il mio amico ciclista

Preparazione cena

DROCHTERSEN - SIEVERSTEDT (135 km - 477 D+)

 

Questa di oggi è stata per ora la giornata più piovosa, dalla sveglia al mattino, alla pioggia dell'ora di pranzo a quella del tardo pomeriggio e per finire quella del tramonto... nonostante la pioggia qualche foto sono riuscito ugualmente a farla...

nave e pioggia

po po po po po

campi

SIEVERSTEDT - VEJLE (129 km - 822 D+)

 

Appena partito vengo a sapere da radio northcape che i primi due partecipanti sono arrivati a destinazione, bravissimi, in soli 13 giorni di pedalate. Michele Miani e Matti Koster mano nella mano raggiungono il capo europeo più a nord. Io continuo, nonostante ultimo in classifica non mi demordo, sono ancora in Danimarca a due giorni dal traghetto. Paese dopo paese giungo a Vajle dove passerò la notte.

VEJLE - HOBRO (142 km - 1123 D+)

 

Oggi giornata sotto la pioggia, nei momenti di libertà, ogni tanto uno scatto per ricordare l'ho fatto, perchè andando cosi veloci molto vola via in fretta. La Danimarca è bella, pensavo di trovare un pò più di gente in giro, più si sale verso il nord e meno gente si trova eppure non c'è così tanto freddo.

HOBRO - FREDERIKSHAVN (112 km - 530 D+)

 

Ultimo giorno in Danimarca, le foto di oggi sono poche, perchè nulla di così interessante ho trovato. Paesi vuoti come sè abbandonati. Giusto, dimenticavo. Oggi è domenica ed è pure brutto con pioggia e vento... una giornata tipica invernale sarda e più vado verso nord e più è abbandonata e selvaggia. Arrivo a Frederikshavn subito dopo pranzo. La sosta sarà lunga fino a domani mattina, il traghetto per Oslo viaggia di giorno. Pausa in Hotel

FREDERIKSHAVN - OSLO (trasferimento in nave)

 

Questa di oggi è stata una giornata di riposo. Il trasferimento dalla Danimarca alla Novergia in traghetto, trasferimento in orario diurno con partenza alle 9:30 e arrivo alle 18:30...giusto il tempo per andare a timbrare e visitare Oslo e via alla ricerca di un campeggio con vista sulla città.

Imbarco a Frederikshavn

Alma e Lino

La Tigre

Timbratura

Ekeberg camping

OSLO - TANGEN (112 km 1130 D+)

 

Quella di oggi è stata una giornata di prove, i temporali estivi sono come quelli descritti dal figlio del mio amico Livio, tre scariche e poi il sole. Poi c'è quello che non è temporale e dura per ore. Partenza da Oslo, dopo aver riposato nella notte in campeggio con vista panoramica sulla città, con il sole e arrivo a Tangen con la pioggia. La Norveggia è veramente bella, pulita, verde e fiumi neri. La cosa più bella nel dormire in tenda è che il panorama ripaga ogni problema riscontrato durante la giornata.... 

campo di fave

cielo sereno

pioggia

Lago Mjosa

Tangendden Camping

TANGEN - TRYSIL (115 km 1120 D+)

 

I chilometri percorsi fino a oggi sono 2300 dalla partenza, non sono pochi ma non sono neanche tanti. Non ho più tempo per arrivare alla fine o per lo meno la testa non c'è più. Il mio corpo è ancora in gran forma ma la testa mi dice di fermarmi. E' dura prendere una decisione così, perchè mi dispiace tantissimo abbandonare, anche continuando non arriverei prima di 20 giorni più rientro. A questo punto potrei puntare verso Stoccolma, quattro giorni di bicicletta e farmi li qualche giorno di riposo, poi pullman verso Copenaghen con due giorni di stop, di nuovo pullman verso Berlino con pausa per poi di nuovo pullman verso Milano. Milano Torino in sella, recupero macchina e rientro in Sardegna....poi le tracce mi rimangono e in un secondo momento in un altro viaggio potrei farmi Oslo Capo Nord. La campagna Norvegese mi stupisce sempre di più, lungo strada trovo una costruzione tipica abbandonata dove mi riparo dalla pioggia, ci passo quasi un'ora a visitarla. Tutto il resto della giornata la passo percorrendo immensi bischi di latifoglie e aghifoglie uno spettaccolo. Questa volta dormo in campeggio ma non in tenda, devo fare un po di bucato e ho bisogno del riscaldamento di un bungalow a Trysil

casa sul lago

Elverum

il mondo a testa in giù

il casale

acqua chiara

TRYSIL - MALUNG (140 km 820 D+)

 

Questa di oggi è stata la giornata della deviazione, nonostante tutto è andata bene....i paesaggi non mancano... le forze pure... 140 chilometri di bontà in olio d'oliva ... notte

MALUNG - BORLANGE (140 km 420 D+)

 

Il viaggio verso casa continua, piano piano mi avvicino sempre di più a Stoccolma, ho pedalato costeggiando due grossi fiumi di acqua scura, si perchè l'acqua dei fiumi sia in Norvegia che in Svezia e scura a causa della ricca concentrazione di torba nei terreni...pausa pranzo a buffet con gli operai della vicina segheria perchè per chi non lo sapesse in Svezia, soprattutto in Svezia amano lavorare il legno...

Luppolo

Api al sicuro

Il confine

Il punto di deviazione

passerà qualcuno, intanto aspeto

pausa pranzo

trasparenze...

BORLANGE - VASTERAS (137 km 560 D+)

 

Altra pedalata lunga... come mio solito quando mi ritiro da tutte le manifestazioni sportive, pedalo meglio senza troppi pensieri per la testa. oggi a partire dalla colazione al pranzo e alla cena, dieta. si perchè è una di quelle cose che i ciclisti dovrebbero tenere sotto controllo per migliorare le prestazioni. 

hotel

funghi

cena

paravento girevole

VASTERAS - SODERTALJE - STOKHOLM (115 + 55 km 670 + 450 D+)

 

Due giorni di lunga strada per evitare le strade trafficate e passare per la campagna... ho soggiornata nella periferia di Stoccolma a circa 40 chilometri e poi la mattina presto sono partito per la capitale...Stoccolma è veramente tanta roba... pieno di personeda ogni dove..che belli che sono gli occhi delle svedesi... a colore di ghiaccio...

Vasteras

fiume

confine di provincia

Sodertalje in notturna

Sergels torg Stoccolma

STOKHOLM (30 km 150 D+)

 

I miei due giorni a Stoccolma volgono al termine, tra qualche ora partenza in notturna per Copenaghen, non più in bici ma in autobus...qualche scatto ricordo di questa cittadina affacciata sul Mar Baltico, comunque fredda nonostante i venti gradi giornalieri la sera al tramonto la felpa non guasta...

Vilanda Diana

Vasa

Skansen

Bike story

KOBENHAVN (67 km 180 D+)

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BERLIN (51 km 105 D+)

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MILANO - CASTELLO D'AGOGNA (60 km 65 D+)

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CASTELLO D'AGOGNA - CHIVASSO (127 km 780 D+)

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CHIVASSO CIRIE' (52 km 370 D+)

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